Incidenti Atletico Parma-Ozzano, sei giocatori squalificati per tre anni

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Riportiamo l’articolo di Repubblica Parma (consultabile QUI) in merito agli incidenti di Atletico Parma-Ozzano con anche l’intervista integrale al presidente Lazzara.

L’Aics di Parma non fa sconti per gli incidenti avvenuti lo scorso due aprile al campo Stuard tra Atletico Parma e Ozzano United, gara del campionato amatori. Una serie di episodi violenti, che hanno visto prima l’allenatore dell’Ozzano sferrare un pugno al naso al collega dell’Atletico, dopo una sua provocazione verbale, quindi i giocatori della società ospite accerchiare il mister avversario e inseguirlo fin fuori dal campo da gioco, bloccandolo nella sua auto.Tanto che per riportare la calma è stata costretta a intervenire la polizia.

Questa la ricostruzione dell’Aics che ha comminato provvedimenti severi, annunciati nel corso di una conferenza stampa nella sede di piazzale San Sepolcro. Sei giocatori dell’Atletico sono stati squalificati per tre anni. Sospeso anche il tecnico per un anno. Due anni di squalifica invece per l’allenatore dell’Ozzano. Punite le due società: all’Atletico sono stati inflitti 40 punti di penalità, mentre l’Ozzano dovrà pagare un’ammenda da 500 euro. Nessuna ripercussione sul risultato della gara, terminata 2-0 per i padroni di casa.

IL PRESIDENTE AICS “MANCA EDUCAZIONE” – Amareggiato il commento del presidente dell’Aics Parma Antonio Lazzara: “C’è poca educazione sportiva tra questi amatori. È chiaro che siamo di fronte a persone di 25-30-40 anni, sui quali intervenire per cercare di educarli in qualche modo mi pare superficiale. Gioco forza siamo costretti a usare maniere decise”. Il presidente ha spiegato di aver sentito l’assessore allo Sport del Comune di Parma Giovanni Marani e gli altri enti coinvolti, con i quali si è concordato di costituire una commissione, che si riunirà in modo permanete per intervenire su analoghi fatti e per elaborare un decalogo condiviso  “perché questi episodi vengano sanzionati come si deve. Dispiace, perché chi partecipa a questi campionati scende in campo con lo spirito di divertirsi, ma che con questi comportamenti viene completamente tradito.” (racas)