AICS: MACRON RUN, UNO SPETTACOLO IN MEZZO ALLA NATURA

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 MACRON RUN, UNO SPETTACOLO IN MEZZO ALLA NATURA

 Grandissimo successo in termini di partecipazione alla prima edizione della Macron Run, la corsa non competitiva a passo libero della lunghezza di dieci chilometri, organizzata da Aics Parma e Macron, che inaugurava ufficialmente la due giorni di “Prova con Aics” a Villa Malenchini di Carignano. Circa 250 i partecipanti che alle 9,30 in punto sono scattati, sotto un cielo finalmente soleggiato, dai blocchi di partenza per percorrere un doppio giro all’interno della villa di poco meno di due km, toccando poi all’esterno i paesi di Carignano e Corcagnano all’estremità di strada Cantone e strada Baganzone prima del ritorno nel parco e l’ultimo rettilineo esattamente di fronte alla villa, contraddistinto dall’enorme arco della Macron che segnalava l’arrivo. C’è chi ha preso la competizione come un buon allenamento in vista delle prossime gare e chi, invece, si è voluto concedere una semplice passeggiata godendosi gli angoli nascosti della natura e magari sostando più a lungo nell’area ristoro situata anche a metà tragitto. Soddisfazione condivisa dallo store manager del Macron Store di Parma nonché sponsor della manifestazione, Stefano Ferrari, e dal presidente del Comitato Provinciale dell’Aics, Antonio Lazzara, il quale ha dato personalmente lo start. <E’ stato apprezzato, soprattutto, il percorso interno per la bellezza del meraviglioso parco di quindici ettari che ha rappresentato un punto d’attrazione per tutti i concorrenti -conferma Lazzara che non poteva prevedere lancio migliore per l’appuntamento clou denominato “Prova con Aics”- la camminata ludico-motoria ha aperto l’evento che, come si sa, è assolutamente nuovo nel suo genere per un’associazione di promozione sportiva e culturale essendo l’unico ente ad occuparsi di sport e di cultura>. Il primo a tagliare il traguardo, nonostante non fossero previste classifiche finali ma soltanto premi ai gruppi più numerosi, è stato il presidente provinciale della Fidal, Fabio Terzoni, al termine di una prova in costante rimonta. <Il percorso strutturato in questa maniera era ottimo e stimolante, molto meglio di tante altre gare competitive di successo -racconta Terzoni- è stato un buon successo, nei panni degli organizzatori mi riterrei contento per il numero dei partecipanti. Anche alla partenza il colpo d’occhio del serpentone non passava di certo inosservato>.
M.B.

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