Teatro del Cerchio di Parma e Teatro Aurora di Langhirano – Comunicati stampa 6-7-8 Dicembre

image_pdfimage_print

Comunicato stampa del 6 -7- 8 dicembre 2014 – Teatro del Cerchio di via Pini 16/a (Parma)

 Prosegue la Stagione Off del Teatro del Cerchio, ad ingresso libero e con un bicchiere di vino offerto per festeggiare il decennale di programmazione. In scena una trilogia dedicata a Luigi Pirandello per la regia di Antonio Zanoletti. Si parte il 6 dicembre alle ore 21 con “Questi poveri, piccoli uomini feroci”, tratto da “Caccia al lupo” di G. Verga e “La morsa” di L. Pirandello, due atti unici in cui il tema dominante è l’adulterio. Il 7 dicembre si prosegue con “L’uomo, la bestia e la virtù”, commedia che con toni brillanti e ironici rappresenta simbolicamente tre modelli dell’agire umano. La trilogia si conclude lunedì 8 dicembre con “La stanza della follia” tratto dall’Enrico IV, uno studio sulla pazzia e sul rapporto tra personaggio e uomo, finzione e verità.

Prosegue con una tre giorni all’insegna di Pirandello la Stagione OFF ad ingresso libero del Teatro del Cerchio. In programma il 6, 7 e 8 dicembre alle ore 21 tre opere dell’amato premio Nobel, portate in scena dal Teatro del Cerchio per la regia di Antonio Zanoletti. Si parte con “Questi poveri, piccoli uomini feroci” tratto da “Caccia al lupo” di G. Verga e “La morsa” di L. Pirandello. Due atti unici in cui il tema dominante è l’adulterio, trattato nel primo con un verismo esasperato, nel secondo con una forza tutta affidata alla ferocia del lucido ragionamento: se in Pirandello il fardello dei sensi di colpa e della paura si vive a livello psicologico, in Verga si sviscera dall’istintività dei personaggi, dipinti in tutta la loro primordialità.  Il 7 dicembre si prosegue con “L’uomo, la bestia e la virtù”, commedia che con toni brillanti e ironici rappresenta simbolicamente tipi e momenti eterni dell’agire umano. Il titolo stesso riassume in sé proprio tre modelli morali: l’uomo, il Professor Paolino, la bestia, che è il violento e irascibile Capitano Perella e la virtù, la remissiva Signora Perella, moglie trascurata del Capitano e amante del Professore. La trilogia si conclude lunedì 8 dicembre con “La stanza della follia” tratto dall’Enrico IV, uno studio sulla pazzia e sul rapporto, complesso e alla fine inestricabile, tra personaggio e uomo, finzione e verità.

la stanza della follia

Tutti e tre gli spettacoli sono ad ingresso libero e verrà offerto un bicchiere di vino per festeggiare insieme al pubblico i primi 10 anni di programmazione del Teatro.

 

Comunicato stampa del 7 dicembre – Teatro del Cerchio di via Pini 16/a (Parma)

 È in programma per domenica 7 dicembre alle ore 17 un nuovo appuntamento con la Stagione Ragazzi del Teatro del Cerchio. In scena “OlletO (Otello al contrario)” di Mario Mascitelli, con Mario Aroldi, Martina Vissani e Simone Baroni, il più famoso dramma sulla gelosia ripreso in maniera leggera e divertente, che attraverso l’uso delle maschere della Commedia dell’Arte e il coinvolgimento diretto degli spettatori, vuole raccontare al giovane pubblico come in alcune occasioni le persone si presentino “mascherate” di buone o cattive intenzioni e di come, dietro ad una parola, si possa celare a volte solo l’invidia.

Costo del biglietto: € 8 per gli adulti, € 2 per i bambini.

Per info e prenotazioni: 3495740360 – info@teatrodelcerchio.it

Prosegue la Stagione Ragazzi del Teatro del Cerchio. In scena domenica 7 dicembre alle ore 17 presso la sala di Via Pini 16/a “OlletO (Otello al contrario)” di Mario Mascitelli, con Mario Aroldi, Martina Vissani e Simone Baroni,  una delle opere più famose di Shakespeare ripresa in maniera leggera e divertente, con un gioco di doppi sensi, di uguali e contrari, che mostra il rovescio della medaglia di alcune situazioni della vita e suggerisce l’importanza di dimostrare flessibilità e apertura mentale. Uno spettacolo che vuole raccontare al giovane pubblico di come in alcune occasioni le persone si presentino “mascherate” di buone o cattive intenzioni e di come, dietro ad una parola, si possa celare a volte solo l’invidia dei molti Iago sparsi per il mondo.

olleto2

La fascinazione del  grande classico è aumentata dall’uso delle maschere della Commedia dell’Arte e dall’interazione col pubblico, che verrà coinvolto direttamente e tra cui verranno scelti due “attori” che parteciperanno attivamente alla messa in scena.

 

Comunicato del 7 dicembre 2014 – Teatro Aurora di via Mazzini 54 (Langhirano)

 La Rassegna per famiglie “Langhirano va a teatro” prosegue domenica 7 dicembre alle ore 16.45 con l’ultimo appuntamento (in due episodi) dei Viaggi di Gulliver, di e con Mario Mascitelli, servo di scena Massimo Boschi. In “Sull’isola volante” Gulliver conoscerà eccentrici scienziati alle prese con invenzioni stravaganti e mal funzionanti, mentre l’ultimo episodio “Nella terra degli equini” lo porterà tra cavalli razionali ed intelligenti…forse addirittura più degli umani! Unendo teatro d’attore e proiezioni, lo spettacolo racconterà della stupidità della guerra e dell’importanza dello studio e del rispetto per gli animali.

Per ogni adulto pagante un bambino entra gratis.

Per info e prenotazioni: 3495740360 – info@teatrodelcerchio.it

In scena domenica 7 dicembre alle 16.45 presso il Teatro Aurora di Langhirano, gli ultimi due episodi dei mirabolanti Viaggi di Gulliver, la fantasiosa Trilogia di avventure presentata dal Teatro del Cerchio all’interno della Rassegna domenicale per famiglie “Langhirano va a teatro”. Nel primo episodio, Sull’isola volante, di e con Mario Mascitelli, servo di scena Massimo Boschi, il nostro eroe, dopo le varie peripezie nelle terre dei lillipuziani e dei giganti, approda su un’insolita isola sospesa in aria, abitata da pazzoidi intellettuali fissati con le scienze matematiche e astronomiche. Visitando l’Accademia conosce eccentrici scienziati alle prese con idee strampalate, come riconoscere i colori dall’odore, o estrarre cibo dagli escrementi. L’ultimo viaggio, Nella terra degli equini, porta poi Gulliver tra cavalli razionali e parlanti, esseri saggi dotati di innumerevoli virtù, che non conoscono il concetto di male, guerra e violenza. Unico difetto delle loro terre è la presenza di esseri brutali che camminano su due gambe invece che su quattro, del tutto simili agli esseri umani… Unendo la tecniche del teatro d’attore alle proiezioni, lo spettacolo racconta ai bambini la stupidità della guerra, l’importanza dello studio e del rispetto per gli animali.

trilogia gulliver

Per info e prenotazioni: 3495740360 – info@teatrodelcerchio.it