Teatro del Cerchio – Comunicato stampa del 14 marzo 2015

image_pdfimage_print

Comunicato stampa del 14 marzo 2015 – Teatro del Cerchio, via Pini 16/a (Parma)

La Stagione Serale del Teatro del Cerchio prosegue con una nuova ospitalità, inserita nel progetto “Educ-azione teatro”. In scena sabato 14 marzo alle ore 21 la Compagnia Lafabbrica con il pluripremiato spettacolo “Aspettando Nil”, con Elisa Bongiovanni e Giada Parlanti per la regia di Fabiana Iacozilli, vincitore dei Festival Undergroundzero di New York 2010, Le Voci dell’anima 2007, Ermo Colle 2008 e Play Festival 2013.

Due vecchie donne decrepite attendono l’arrivo di un uomo.
L’uomo arriverà solo nel momento in cui le due donne saranno pronte.
Le due donne saranno pronte solo nel momento in cui finiranno di prepararsi.
Ma le due donne finiranno di prepararsi?
E l’uomo finalmente arriverà?
Aspettando Nil è la storia di due “attrici” visibilmente coetanee che “giocano” a fare la mamma e la figlia. E’ la storia di due personaggi che s’ interrogano loro malgrado sull’assurdità dell’esistenza umana.

Per info e prenotazioni: 3495740360 – info@teatrodelcerchio.it

La Stagione Serale del Teatro del Cerchio prosegue con una nuova, importante ospitalità, inserita nel progetto “Educ-azione teatro”, un’iniziativa che coinvolge compagnie e artisti nazionali ed internazionali tra i più noti nel panorama teatrale. In scena sabato 14 marzo alle ore 21 la Compagnia Lafabbrica, che dopo una settimana di incontri gratuiti con allievi delle Scuole Superiori, docenti e pubblico, ed un workshop di formazione attoriale, presenterà il pluripremiato spettacolo “Aspettando Nil”, con Elisa Bongiovanni e Giada Parlanti per la regia di Fabiana Iacozilli, il primo capitolo della “Trilogia dell’attesa” e vincitore dei Festival Undergroundzero di New York 2010, Le Voci dell’anima 2007, Ermo Colle 2008 e Play Festival 2013.

Aspettando-Nil

Una giornata come molte altre in cui si continua ad aspettare, in cui “non accade niente”, un niente che si fa rivelatore delle infinite contraddizioni che attanagliano l’esistenza di due personaggi archetipici, personaggi che si fanno specchio della società, interrogandosi loro malgrado sull’assurdità dell’esistenza umana. Non siamo forse noi protagonisti e spettatori di una stessa storia che si ripete, identica, nel corso del tempo? Siamo in attesa, perennemente, e alcuni di noi intanto invecchiano con occhi da bambini che aspettano l’avverarsi di un sogno. Madre e figlia aspettano Nil, l’uomo che arriverà a salvarle, a strapparle dalla tristezza di una quotidianità grigia. Ma la ragazza ha già i capelli bianchi e l’amore della madre non è che una gabbia fatta di gesti quotidiani e meticolosi: la ricerca di una sottoveste adatta, la vestizione, la sigaretta (che è sempre l’ultima, da anni), il trucco, la piega ai capelli. L’uomo arriverà solo nel momento in cui le due donne saranno pronte. Le due donne saranno pronte solo nel momento in cui finiranno di prepararsi. Ma le due donne finiranno di prepararsi? E l’uomo finalmente arriverà?

Per info e prenotazioni: 3495740360 – info@teatrodelcerchio.it